La Malattia Renale Cronica interessa il 7% nella popolazione italiana

La Malattia Renale Cronica (MRC) interessa il 7% nella popolazione italiana, ma può raggiungere valori fino al 50% in presenza di diabete, ipertensione arteriosa, obesità e dislipidemia.

Ad esempio la Nefropatia Diabetica interessa il 20-40% dei pazienti diabetici ed è una causa frequente di danno renale (25% uomini e 19% donne), collocandosi ai primi posti come causa di Malattia Renale Cronica allo stadio terminale (ESRD).

La Terapia Nutrizionale è molto trascurata

Spesso la Terapia Nutrizionale è molto trascurata e sconosciuta alla società. Tuttavia, secondo la mia esperienza clinica, resta il pilastro fondamentale per il raggiungimento di risultati ottimali. Infatti è lo strumento principale e semplice che ci consente di non sovraccaricare i reni già malfunzionanti con troppe proteine inutili e dannose, che, essendo poco filtrate dai reni, potrebbero accumularsi nel sangue, essere convertite in tossine e quindi intossicare l’organismo con comparsa di sintomi spiacevoli come nausea, vomito, astenia marcata, edemi, aritmie, edema polmonare acuto fino all’ exitus.

Prevenzione e Diagnosi precoce sono importantissimi

DIAGNOSI PRECOCE E PREVENZIONE

La prevenzione e un’adeguata presa in carico possono ritardare anche di qualche anno l’entrata in dialisi. Tuttavia ad oggi la diagnosi è ancora troppo ritardata e quindi anche l’effetto della stessa prevenzione in questi casi ha poco successo.
La precoce presa in carico nefrologica e l’avvio delle giuste cure, farmacologiche e nutrizionali, consente di:

  • controllare i sintomi della malattia renale cronica
  • mantenere un equilibrio metabolico ottimale fino alle ultime fasi della malattia
  • rallentare la progressione verso la fase terminale, e quindi l’avvio della dialisi.

Non bisogna inoltre trascurare  che la condivisione con gli altri specialisti (es. diabetologo e cardiologo) del percorso avviato,   è molto utile per ottimizzare la protezione cardiorenale e vascolare, perfezionando  e personalizzando la terapia con una visione più ampia del problema.

IL MIO OBIETTIVO

Il mio obiettivo è quello di attuare per tutti i pazienti le strategie di prevenzione, attraverso un percorso di medico-guida della malattia renale cronica già dalle prime fasi.